Giulio Pellizzari conquista Lagunas de Neila, Felix Gall vince la Vuelta a Burgos

GIULIO PELLIZZARI

Giulio Pellizzari ha chiuso in bellezza la Vuelta a Burgos 2026. L’italiano ha conquistato la quinta e ultima tappa, imponendosi sulla durissima salita verso le Lagunas de Neila al termine di una giornata che ha definitivamente deciso anche la classifica generale.

A festeggiare la vittoria finale è però Felix Gall. L’austriaco della Decathlon CMA CGM ha chiuso al terzo posto di giornata, risultato sufficiente per difendere la maglia di leader e conquistare la classifica generale della corsa spagnola.

La tappa conclusiva, lunga 136,75 chilometri da Caleruega alle Lagunas de Neila, era anche la frazione regina della Vuelta a Burgos. Oltre alla salita finale, lunga 6,4 chilometri con una pendenza media del 9,1%, i corridori hanno dovuto affrontare anche l’Alto de Rozavientos, 3,3 chilometri al 9,7%. Il terreno ideale per mettere alla prova gli uomini di classifica.

Fuga numerosa ma il gruppo non concede spazio

Nella prima parte della giornata si è formata una fuga di quindici corridori, con diversi nomi potenzialmente pericolosi per la classifica. Tra gli attaccanti c’erano anche Igor ArrietaAfonso EulálioGianmarco Garofoli e l’olandese Milan Vader.

Il gruppo, tuttavia, non ha mai lasciato troppo spazio agli attaccanti. Con il passare dei chilometri il vantaggio è rimasto contenuto e la corsa è progressivamente entrata nella fase decisiva.

A circa 30 chilometri dall’arrivo hanno provato a fare la differenza Kevin VermaerkeVincenzo Albanese e ancora Garofoli. Il gruppo era però appena una trentina di secondi più indietro e l’azione non sembrava destinata ad arrivare fino al traguardo.

Sulla penultima salita è arrivata la risposta della squadra del leader. Pavel Sivakov ha accelerato dal gruppo e si è riportato rapidamente sui corridori al comando, riuscendo a raggiungere il compagno di squadra Vermaerke.

Vermaerke, nel frattempo, aveva già staccato Albanese e Garofoli e si trovava in testa da solo. Poco dopo Sivakov e Vermaerke sono stati raggiunti anche dal belga Niels Driesen, formando un nuovo terzetto al comando.

I tre sono così arrivati ai piedi delle Lagunas de Neila con circa mezzo minuto di vantaggio sul gruppo dei migliori.

Gall apre le danze sulla salita decisiva

La fuga ha però avuto vita breve. Vermaerke è stato ripreso già dopo il primo chilometro della salita finale, mentre a circa quattro chilometri dalla vetta anche Sivakov e Driesen hanno dovuto arrendersi al ritmo imposto dal gruppo.

A quel punto la Decathlon CMA CGM ha preso definitivamente il controllo della corsa per proteggere Gall. Il ritmo si è fatto sempre più duro e il gruppo dei favoriti si è ridotto rapidamente.

Quando mancavano meno di tre chilometri alla vetta, è stato proprio Felix Gall ad accendere la miccia. Il leader della generale ha lanciato il proprio attacco, costringendo gli avversari a reagire e trasformando gli ultimi chilometri in una sfida tra i migliori scalatori.

Pellizzari piazza l’attacco vincente

Nel finale, però, il più brillante è stato Giulio Pellizzari. L’italiano ha trovato il ritmo giusto sulla parte più dura delle Lagunas de Neila e ha progressivamente guadagnato terreno sugli altri uomini di classifica.

Pellizzari ha così tagliato per primo il traguardo, conquistando una vittoria di grande prestigio nella frazione regina della Vuelta a Burgos.

Alle sue spalle Felix Gall ha gestito perfettamente la situazione. Il terzo posto di giornata gli ha consentito di mantenere il vantaggio accumulato nei giorni precedenti e di assicurarsi definitivamente la vittoria nella classifica generale.

Per Gall si tratta della conferma di un ottimo momento di forma: dopo aver conquistato la terza tappa, l’austriaco ha difeso la maglia di leader proprio nella giornata più difficile, resistendo agli attacchi degli avversari sulla salita simbolo della corsa.

La Vuelta a Burgos si chiude quindi con due protagonisti diversi: Pellizzari, vincitore della tappa regina, e Gall, capace di trasformare il successo nella terza frazione nella vittoria finale della corsa.

Per il giovane italiano è invece un altro risultato importante in una stagione che continua a confermare le sue qualità nelle tappe di alta montagna. La prestazione sulle Lagunas de Neila rappresenta uno dei segnali più interessanti della sua crescita.

La corsa spagnola incorona dunque Felix Gall, ma lascia anche una certezza: Giulio Pellizzari è stato uno degli uomini più brillanti della giornata decisiva e il suo successo sulle Lagunas de Neila è destinato a essere uno dei risultati più importanti del suo 2026.

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