La FDJ United-SUEZ di Demi Vollering domina anche la classifica dei premi: 77.080 euro incassati in una settimana, davanti a Canyon//SRAM e UAE Team L’IMAD. Ma c’è anche chi torna a casa senza aver guadagnato un solo euro.
Il Tour de France Femmes 2026 si è chiuso con la vittoria di Demi Vollering, ma per le squadre la corsa francese non è stata soltanto una questione di maglia gialla e risultati sportivi. Al termine della competizione è arrivato anche il momento di fare i conti con il montepremi, e la classifica delle formazioni più ricche rispecchia in buona parte quella finale della corsa.
A dominare è stata la FDJ United-SUEZ, trascinata da una Vollering semplicemente incontenibile. La squadra francese ha concluso il Tour con 77.080 euro di premi, una cifra che la colloca nettamente al primo posto nella graduatoria delle formazioni.
La parte più consistente del bottino porta proprio la firma dell’olandese, capace di conquistare la classifica generale e tre vittorie di tappa. A completare il conto hanno contribuito anche alcuni piazzamenti di Célia Gery, permettendo alla FDJ di accumulare un premio complessivo superiore a quello delle dirette inseguitrici.
Canyon//SRAM seconda, UAE Team L’IMAD sul podio
La seconda posizione nella classifica dei premi spetta alla Canyon//SRAM, formazione della seconda classificata Kasia Niewiadoma e della miglior giovane Antonia Niedermaier.
Il team ha raccolto complessivamente 51.500 euro, una cifra importante ma comunque distante dai 77.080 euro della FDJ United-SUEZ.
Sul terzo gradino del podio si trova invece la UAE Team L’IMAD, che ha chiuso il Tour con 37.980 euro. Il risultato è stato costruito anche grazie alle prestazioni di Elisa Longo Borghini e delle altre protagoniste della formazione emiratina.
Più staccata troviamo la SD Worx-Protime, con 18.940 euro, nonostante la presenza di atlete di primo piano come Lorena Wiebes e Lotte Kopecky.
La graduatoria evidenzia quindi un dato piuttosto curioso: le squadre che hanno portato le proprie atlete ai vertici della classifica generale sono, quasi inevitabilmente, anche quelle che hanno incassato le cifre più alte.
Vollering: 50mila euro solo per la vittoria finale
Per comprendere il peso della prestazione della campionessa olandese basta guardare alla distribuzione dei premi.
La vittoria del Tour de France Femmes ha garantito a Demi Vollering 50.000 euro, mentre ogni successo di tappa ha portato altri 4.000 euro.
Con tre vittorie di giornata, soltanto queste quattro affermazioni hanno quindi rappresentato una parte enorme del bottino complessivo della FDJ United-SUEZ. Il resto è arrivato dai piazzamenti e dagli altri premi conquistati dalle compagne di squadra.
Il confronto con il Tour de France maschile resta però significativo. Tadej Pogačar ha ricevuto 500.000 euro per la vittoria della Grande Boucle, una cifra dieci volte superiore ai 50.000 euro destinati alla vincitrice del Tour Femmes.
Un divario che continua a rappresentare uno degli aspetti più evidenti delle differenze economiche ancora presenti tra ciclismo maschile e femminile.
Visma-Lease a Bike, dal primo posto del 2025 a una posizione molto più anonima
Tra le storie più particolari c’è quella della Visma-Lease a Bike. Il confronto con l’edizione precedente è impietoso: nel 2025 la squadra era stata la grande dominatrice della classifica dei premi, con circa 76.000 euro incassati.
Quest’anno, invece, il bottino della formazione di Pauline Ferrand-Prévot è stato soltanto una frazione di quella cifra.
Il risultato riflette una Tour de France Femmes decisamente più complicato per la squadra olandese, che non è riuscita a ripetere la raccolta di successi e piazzamenti dell’edizione precedente.
C’è anche chi chiude il Tour a zero
Se in cima alla classifica troviamo una squadra capace di superare quota 77.000 euro, all’estremo opposto c’è invece una formazione che non ha incassato nemmeno un euro.
Si tratta della francese Mayenne Monbana, la vera “maglia nera” della classifica dei premi. La squadra non è riuscita a conquistare alcun piazzamento premiato, né a ottenere una ricompensa attraverso le varie classifiche e i traguardi intermedi previsti dalla corsa.
Il miglior risultato di tappa della formazione è stato appena un 28° posto.
Poco sopra il fondo della graduatoria si trovano invece Lotto Intermarché, Picnic PostNL e Liv AlUla Jayco, tutte formazioni che hanno raccolto cifre molto contenute rispetto alle squadre protagoniste.
Una classifica che racconta il Tour
La graduatoria economica del Tour de France Femmes 2026 finisce così per raccontare, almeno in parte, la stessa storia della corsa. La FDJ United-SUEZ ha dominato grazie alla superiorità di Vollering, Canyon//SRAM ha beneficiato del secondo posto di Niewiadoma e della prestazione di Niedermaier, mentre UAE Team L’IMAD ha costruito il proprio bottino attraverso le sue protagoniste.
Ma dietro alle grandi cifre c’è anche l’altra faccia della corsa: squadre che lavorano per nove giorni senza riuscire a trasformare i propri sforzi in un premio economico.
E il confronto con il ciclismo maschile, con i 500.000 euro destinati a Pogačar contro i 50.000 della vincitrice del Tour Femmes, ricorda quanto sia ancora ampio il divario economico tra le due versioni della più importante corsa a tappe francese.