Dopo poco più di una settimana dedicata al recupero, Tadej Pogačar è tornato ad allenarsi in vista della Vuelta a España 2026. Il campione del mondo e vincitore del suo quinto Tour de France ha ripreso il lavoro su strada in Slovenia, condividendo su Strava due uscite che segnano l’inizio della preparazione verso l’ultima grande sfida della stagione.
Archiviati i festeggiamenti per il successo di Parigi, lo sloveno non si è mai allontanato del tutto dalla bicicletta. Nel fine settimana ha partecipato agli eventi della Pogi Challenge, mentre nei giorni successivi ha scelto alcune uscite in gravel prima di riprendere gli allenamenti con un programma più strutturato.
Due allenamenti su strada prima del ritorno in gara
Mercoledì Pogačar ha percorso 130,5 chilometri nei dintorni della sua Komenda, affrontando 2.195 metri di dislivelloa una media di 35,4 km/h. L’attività è stata pubblicata su Strava con il titolo “Back to work”, un messaggio che lascia pochi dubbi sull’inizio della preparazione specifica per la Vuelta.
La mattina successiva è tornato in sella per una seconda uscita da 121,6 chilometri, con 2.262 metri di dislivello e una velocità media di 34,8 km/h. Questa volta il titolo scelto è stato “Train against clock”, un riferimento che potrebbe richiamare la partenza di buon’ora oppure il rientro a Monaco nelle ore successive.
Prima di riprendere il lavoro su strada, il corridore della UAE Emirates XRG aveva dedicato due giornate alla bici gravel, utilizzando una Colnago C68 Gravel e scegliendo un abbigliamento privo dei consueti loghi della squadra. Le uscite, da 62 e 39 chilometri, hanno rappresentato un modo diverso di pedalare durante il periodo di recupero successivo al Tour.
La Vuelta nel mirino dopo il Tour de France
Il prossimo grande obiettivo di Pogačar è la Vuelta a España, che prenderà il via tra poco più di due settimane. Prima dell’appuntamento spagnolo, lo sloveno dovrebbe tornare in Francia per seguire da vicino il Tour de France Femmes, dove sarà impegnata la compagna Urška Žigart. Le ultime due tappe della corsa femminile si concluderanno a Nizza, a pochi chilometri da Monaco, dove la coppia risiede.
Se sarà al via della Vuelta, Pogačar tornerà a disputare la corsa spagnola per la prima volta dal 2019, anno del suo esordio nei Grandi Giri. Un eventuale successo gli consentirebbe di completare la collezione delle tre grandi corse a tappe, aggiungendo la Vuelta ai trionfi già ottenuti al Tour de France e al Giro d’Italia.
Tra le particolarità del percorso della Vuelta 2026 figura anche un tratto sterrato di 3,5 chilometri sulla salita di El Bartolo, prevista nella sesta tappa. Un dettaglio che rende ancora più interessante la scelta di inserire alcune uscite gravel durante il periodo di avvicinamento alla corsa.