La Soudal Quick-Step ha ufficializzato l’ingaggio di Lorenzo Milesi. Il giovane italiano entrerà a far parte della squadra dalla prossima stagione con un contratto triennale valido fino alla fine del 2029. Un investimento importante su un corridore che ha già dimostrato qualità a cronometro e sulle salite brevi.
La Soudal Quick-Step guarda al futuro e lo fa puntando anche sul talento italiano. La squadra belga ha annunciato l’arrivo di Lorenzo Milesi, che vestirà la nuova maglia a partire dalla prossima stagione dopo aver firmato un accordo valido fino al termine del 2029.
Per il corridore di San Pellegrino Terme, località a circa 25 chilometri da Bergamo, si tratta di un passaggio importante in una carriera ancora giovane ma già ricca di esperienze significative. Milesi è passato professionista quattro anni fa dopo essersi messo in evidenza nelle categorie giovanili e ora avrà a disposizione un nuovo ambiente nel quale continuare il proprio percorso di crescita.
Dal titolo mondiale U23 alla nuova sfida nel WorldTour
Il nome di Milesi era già emerso con forza durante gli anni tra gli Under 23. In quel periodo l’italiano ha conquistato alcune vittorie di tappa al Triptyque des Monts et Châteaux e al Tour de l’Avenir, prima di firmare il risultato più prestigioso della sua esperienza giovanile.
A Stirling, su un percorso di 36,2 chilometri, Milesi ha infatti prodotto una prestazione di grande livello nella cronometro e si è laureato campione del mondo U23 nella prova contro il tempo.
Da professionista non è ancora arrivata la prima vittoria, ma il corridore ha già dimostrato di poter competere ad alto livello e ha accumulato esperienza anche nelle corse più importanti del calendario. Ha infatti preso parte a quattro Grandi Giri, l’ultimo dei quali è stato il Giro d’Italia di questa stagione.
In Italia Milesi ha raccolto tre piazzamenti tra i primi dieci: due sono arrivati da fughe, a Potenza e Fermo, mentre il terzo è stato ottenuto nella cronometro individuale di Massa, l’unica prova contro il tempo dell’edizione.
“Era una delle mie squadre preferite”
Il trasferimento assume un significato particolare per Milesi, che ha raccontato di aver sempre guardato con interesse alla squadra belga.
“Quando ho iniziato ad andare in bicicletta, questa squadra era una delle mie preferite, quindi potete immaginare la mia gioia all’idea di indossare questa maglia dalla prossima stagione”, ha spiegato l’italiano.
Un legame che affonda le radici anche nel passato: Milesi aveva già avuto modo di conoscere l’ambiente della squadra durante un ritiro quando era ancora juniores.
“Dopo aver partecipato a un training camp della squadra durante i miei giorni da junior, per me è stata una decisione piuttosto facile da prendere”, ha aggiunto.
Milesi: cronometro, salite brevi e voglia di crescere
Milesi non vuole però essere considerato soltanto come uno specialista delle prove contro il tempo. Il diretto interessato ha individuato proprio nella versatilità uno degli aspetti sui quali vuole continuare a lavorare nella nuova squadra.
“Mi piacciono le cronometro, ma vado bene anche sulle salite brevi e spero di migliorare in entrambe le aree la prossima stagione”, ha spiegato.
Il primo obiettivo sarà quindi quello di mettersi a disposizione della squadra e contribuire ai successi collettivi, senza rinunciare alla possibilità di giocarsi le proprie carte quando arriveranno le occasioni personali.
“Voglio essere lì per la squadra, aiutarla a vincere quando ne avrà bisogno e dimostrare quello che posso fare, cercando allo stesso tempo di ottenere dei bei risultati personali quando ne avrò l’opportunità”.
Soudal Quick-Step: “È molto più di un cronoman”
La squadra belga è convinta che Milesi abbia ancora ampi margini di crescita. Il CEO Jürgen Foré ha sottolineato proprio la varietà delle caratteristiche del corridore italiano, spiegando che la squadra lo conosce da tempo e ne ha seguito l’evoluzione.
“È molto più di un semplice specialista a cronometro”, ha spiegato Foré, indicando nella combinazione di qualità e determinazione mostrata finora uno dei motivi principali che hanno spinto la Soudal Quick-Step a puntare su di lui. Secondo la dirigenza, Milesi rappresenta quindi un profilo particolarmente adatto al progetto della squadra: un corridore ancora giovane, già capace di confrontarsi con i migliori ma con un margine di crescita che potrebbe permettergli di compiere un ulteriore salto di qualità nei prossimi anni.
“Lorenzo è ancora giovane e ha molto spazio per svilupparsi e crediamo che il nostro ambiente possa aiutarlo a fare un altro passo avanti”, ha aggiunto Foré.
Per Milesi si apre così un nuovo capitolo della carriera. Dopo il titolo mondiale U23 a cronometro, le esperienze nei Grandi Giri e i primi segnali importanti tra i professionisti, l’italiano proverà ora a trasformare il proprio potenziale in risultati ancora più pesanti con una delle squadre storiche del WorldTour.